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cammino di Santiago - guida on line
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Tappa n° ...
Guida On-line ultimo aggiornamento 04/10/2021
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Belorado - Ages / km 27,4
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Usciamo da Belorado lungo la calle Hipólito López Bernal e poi per il viale "Camino de Santiago". Attraversiamo la Strada N-120 all'altezza del ponte pedonale in legno posto sul rio Tirón (km 1,1). - Proseguendo lungo una pista che corre più o meno parallela alla N-120 arriviamo fino a Tosantos.
Poco prima di entare in paese c'è un'area di "descanso" con tavoli e barbecue.
Attraversando il paese e guardando alla nostra destra, oltre la statale N-120 si può vedere adossata ad un costone roccioso, la ermita de la Virgen de la Peña.
Dopo Tosantos un breve tratto ci porta a Villambista (km 6,6) parrochia di San Esteban del secolo XVII. Una leggenda racconta che l'acqua della fonte delle 4 canne è il miglior rimedio per recuperare vitalità ed eliminare la stanchezza e non c'è nulla di meglio che darci una bagnata alla testa. Poco prima di arrivare a Espinosa del Camino riattraversiamo la N-120 che percorriamo per qualche decina di metri, per poi proseguire sulla pista alla nostra destra fino al paese. Attraversiamo Espinosa e proseguendo su strada bianca in mezzo alla campagna troviamo sulla nostra destra le rovine di quello che era il monasterio Mozárabe de San Félix (Km 10), dove la tradizione vuole fossero sepolti i resti del Conte Diego Rodríguez Porcelos, fondatore di Burgos. Subito dopo le rovine si gira a sinistra fino ad incrociare nuovamente la N-120 lungo la quale si prosegue fino a Villafranca Montes de Oca (km 11,7). A metà del paese tra l'albergue del pellegrino a sinistra e poco più avanti, sulla destra, la chiesa di Santiago, inizia la dura salita che porta a San Juan de Ortega. Il tratto è piuttosto ripido e conviene prenderlo con calma. Da qui fino a San Juan de Ortega ci sono 12 Km, circa tre ore di cammino e non ci sono abitati, per cui è bene procurarsi del cibo e acqua. Stiamo salendo i Montes de Oca, "l'alto de la Pedrja" che ci porta alla quota dell'altopiano Castigliano di Burgos. Nei tempi che furono, questo tratto era considerato uno dei più pericolosi per agguati ai pellegrini ... e una leggenda racconta come alla fine, fu una "bruja" (strega) ad allontanare tali malintenzionati. Si cammina in uno dei luoghi più solitari, immersi nella natura e nella pace del cammino. In continua salita si arriva ad un punto panoramico che domina la "Sierras de la Demanda" e alla "fuente de Mojapán" dove comincia ad addolcirsi un poco. Siamo circondati da querce, ginepri ed erica. Il sentiero continua a salire, fino ad incontrare un ripetitore e poi il monumento ai caduti della guerra civile (Km 15.2). Si scende un po' per poi con un ultimo breve strappo raggiungere una comoda strada forestale che attraversando un folto rimboschimento ci porta fino a San Juan de Ortega (km 23,7). Il monastero e la chiesa sono patrimonio di interesse culturale fin dal 1931. Il santo Juan de Ortega (1080-1163) fu discepolo di Santo Domingo de la Calzada con il quale collaborò per la costruzione di ponti e strade. La chiesa fu edificata dallo stesso Juan alla fine della sua vita perché diventasse un luogo di riferimento per i pellegrini che transitavano per andare a Santiago de Compostela. Il 20 marzo e il 22 settembre di ogni anno in corrispondenza degli equinozi di primavera e d'autunno, quando il giorno e la notte (simbolo del bene e del male) durano lo stesso tempo, in un capitello della chiesa si verifica un curioso fenomeno che non può essere considerato casuale. Al tramonto del sole, alle 5 "de la tarda" (della sera) e per una durata di 10 minuti, un raggio di sole va ad illuminare i bassorilievi che raffigurano in sequenza l'Annunciazione, la Nascita, l'Epifania e l'annuncio ai pastori, di Gesù. Sembra che la Vergine anzichè guardare l'angelo dell'annunciazione come sarebbe naturale, diriga il suo sguardo, proprio verso il raggio di sole. A San Juan de Ortega ci sono un albergue per i pellegrini ed un bar. Lasciamo il monastero proseguendo sulla strada regionale e poco dopo arriviamo ad un bivio con una croce di legno.
Qui abbiamo due possibilità per arrivare ad Ages o continuando lungo la strada regionale asfaltata (magari preferibile in caso di pioggia e quindi fango) per Santovenia de Oca e poi Ages, oppure consigliata lungo la carrareccia alla nostra destra e ben indicata che si interna nella pineta e che porta direttamente ad Ages la meta di questa tappa (km 27,4).

Elenco Albergue della tappa

clicca su ciascun albergue indicato sotto e apri la relativa scheda descrittiva.

    Tosantos
  1. Albergue Parroquial San Francisci de Asis
  2. Albergue Los Arancones

    Villambistia
  3. Albergue de San Roque
  4. Casa Rural de los Deseos

    Espinosa del camino
  5. Albergue La Campana
  6. Albergue La Cantina
  7. Casa Las Almas

    Villafranca Montes de Oca
  8. Albergue de Peregrinos
  9. Albergue San Antón Abad
  10. Casa Rural la Alpargatería

    San Juan de Ortega
  11. Albergue parroquial de San Juan de Ortega
  12. Alojamento el descanso de San Juan

    Santovenia de Oca

  13. Albergue el camino de Santovenia

    Agés
  14. La Taberna de Agés
  15. Abergue el Pajar de Agés
  16. Albergue Fagus

- = ci sono limitazioni
- = momentaneamente Chiuso

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